I Misteri di Campobasso


adon

Inaugura, alla presenza del Maestro Gianni Berengo Gardin, sabato 11 luglio 2009, alle ore 18, presso “Capo di Lucca”, via Capo di Lucca 12/a, Bologna, la mostra fotografica collettiva “I Misteri di Campobasso”, realizzata a conclusione del workshop col Maestro della fotografia italiana Berengo Gardin.

L’associazione Piccolo Formato ha organizzato la mostra fotografica collettiva “I Misteri di Campobasso”, che inaugurerà sabato 11 luglio 2009, alle ore 18, presso la sala espositiva “Capo di Lucca”, di via Capo di Lucca 12/a a Bologna.

La mostra nasce come evento conclusivo del workshop fotografico “I Misteri di Campobasso con Gianni Berengo Gardin” che Piccolo Formato ha organizzato nei giorni 13 e 14 giugno scorsi, e che ha visto il Maestro Berengo Gardin condurre un gruppo di 12 fotografi, più i due organizzatori, attraverso il mondo della fotografia di reportage e alla scoperta di una delle più interessanti processioni d’Italia, “I Misteri”di Campobasso appunto, che sfila ogni anno per le strade del capoluogo molisano in occasione del Corpus Domini.

Dodici sono i fotografi che esporranno, nella splendida cornice di Capo di Lucca, i lavori realizzati durante il workshop e scelti dallo stesso Berengo Gardin, per un totale di ventiquattro fotografie.

Il Maestro Gianni Berengo Gardin parteciperà all’inaugurazione.

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico.

Autori in mostra:

Tomaso Mario Bolis, Maria Chiara Delfini, Luca Di Domenico, Nicola Esposito, Marco
Fusco, Lorena Gavazzoni, Carlo Infante, Tiziana Lembo, Eleonora Manto, Mauro Marini,
Donatella Pollini, Martina Salvi.

La mostra sarà esposta nella sede di Capo di Lucca per la sola giornata di sabato 11 luglio.

Sarà successivamente allestita presso la vicina sede di Piccolo Formato, in via Marsala 20/a, dove resterà visibile su appuntamento (contattando il 328 3383634) e gratuitamente a partire da lunedì 13 luglio e sino a tutto il mese di Agosto 2009.

La mostra è a cura di Laura De Marco e Roberto Alfano, membri di Piccolo Formato e organizzatori del workshop col Maestro Gardin.

Hanno collaborato alla realizzazione della mostra: Emil Banca-Credito Cooperativo, Capo di Lucca, Professione Colore, Studio No.

Gian Vittorio Baldi in mostra


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ABC&Z e CAPODILUCCA
Presentano

One Day Exhibition

mostra personale di

GIAN VITTORIO BALDI

Dal 29 giugno al 5 luglio 2009

INAUGURAZIONE Domenica 28 Giugno ore 19 con la partecipazione dell’artista

Lunedì 29 Giugno alle ore 16 al cinema Lumiere, sala Scorsese, Via Azzo Gardino, Bologna

Presentazione del film FUOCO! di Gian Vittorio Baldi e del libro omonimo distribuito dalle Messaggerie a cura di Roberto Chiesi

Gian Vittorio Baldi, nasce a Bologna, in via Castiglione 27, il 30 Ottobre 1930. Si laurea in Scienze dell’Opinione pubblica, con una Tesi sul suono nell’ opera cinematografica. Per la televisione italiana realizza, con il commento di Silvio Negro, una cavalcata di dieci puntate sulla storia d’Italia dal titolo, ” 50 anni di storia d’Italia”. Da un suo cortometraggio “Luciano Via dei Capellari” del 58, si ispira per il primo lungometraggio a lui commissionato da Federico Fellini, e per problemi di censura uscito solo in Italia nel 1967. Ottiene numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui due Leoni d’Oro alla mostra di Venezia per i corti, e una nomination all’Oscar. Produce sulla spinta della ricerca, film di Straubb, Pasolini, Bresson, ventotto lungometraggi e circa duecento cortometraggi. Dieci anni fa fonda un gruppo di lavoro, detto Bottega, nell’ispirazione rinascimentale,(Università Hypermedia), che si occupa di Formazione Video, Cinema, Web e grafica. Gli piace scrivere racconti, disegnare, gli piace il vino, ed altro, e alla fine di ogni lezione invita gli studenti a non credere a quello che ha proposto, e conclude: La discussione è aperta.

Nadia Valentini, 15-16 maggio 2009


OTTAVO CLIMA
Dervisci rotanti nell’Arte

Mostra Personale di Nadia Valentini

15 e 16 maggio 2009

Inaugurazione venerdì 15 maggio, dalle ore 18.00 in poi

Sabato 16 maggio apertura dalle 10 alle 24

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La calligrafia araba interpretata dall’artista trentina Nadia Valentini in modo pittorico e con una grande attenzione al movimento arriva a Bologna, alla sala espositiva Capodilucca il 15 e 16 maggio 2009.
La mostra si intitola “Ottavo clima. Dervisci rotanti nell’Arte” ed è dedicata alla filosofia Sufi ed ai dervisci rotanti: Nadia Valentini descrive con le sue opere il  mondo dei Sufi, mistici dell’Islam cultori delle arti e delle scienze, nella sua fusione dell’arte con la danza, del pensiero con l’immagine. L’esposizione ospita circa una quarantina di opere.

La mostra viene inaugurata venerdì 15 maggio, dalle ore 18 in poi, con la presenza dell’artista Nadia Valentini, che illustrerà il cammino artistico della realizzazione delle opere sul tema dei dervisci rotanti, e della danzatrice e insegnante Antonella Boccadamo, che parlerà delle origini e dello svolgimento della cerimonia danzante dei dervisci mevlevi.

In un contesto dove lettere e frasi in lingua araba si muovono in strutture dominate da pennellate espressive e colori forti, i quadri di Nadia Valentini ospitano una tavolozza cromatica attenta alle variazioni di luminosità: protagoniste le tonalità dal blu al verde, dal giallo all’arancio, dal rosso al viola, senza dimenticare il dorato.

Ottavo Clima è lo spazio sopra i sette cieli, approdo della consapevolezza, della spiritualità. Sul tema dei dervisci rotanti Nadia Valentini propone in questa mostra una decina di quadri policromi composti in una struttura a polittico. Vengono esposte anche ventiquattro opere dedicate ai nomi di Allah, estratti da un gruppo di quadri che l’artista ha dedicato ai “99 più uno nomi di Allah”, e quattro grandi quadri dedicati al cielo con varie frasi tratte dal Corano.

Continua…

Paul Kostabi a Bologna


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COMPAGNIA DELL’ARTE  e CAPODILUCCA
Presentano

One Day Exhibition

mostra personale

PAUL KOSTABI

Dal 2 al 4 aprile 2009, spazio CAPODILUCCA
Via Capo di Lucca 12/a – Bologna

Orario:  giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 aprile, dalle 19,00 alle 22,00. Ingresso libero

2 aprile, ore 19
Inaugurazione
Paul Kostabi si esibirà a Bologna con Thomas Berra
e il collettivo grafico Meat in una sessione di live painting

Paul Kostabi torna a Bologna, dal 2 al 4 aprile 2009, nello spazio espositivo Capodilucca, con una carrellata di opere storiche e di altre nuove realizzate dall’eclettico artista americano per questa esposizione. La mostra bolognese, promossa da Compagnia dell’Arte in collaborazione con Capodilucca, fa parte di un circuito di tre eventi artistici che sono partiti a fine marzo al NAC di Milano, passano per Bologna a Capodilucca e proseguono con una mostra di oltre 50 opere a Taormina dal 28 marzo fino al 21 aprile.  Protagonista l’artista Paul Kostabi in persona che si esibirà a Bologna, assieme Thomas Berra, nella serata inaugurale del 2 aprile, alle ore 19, realizzando in diretta con il collettivo grafico Meat alcune opere su vari pannelli posti nel cortile esterno della sala espositiva Capodilucca che verranno poi devolute in beneficienza.

Negli utlimi anni Paul Kostabi ha approfondito una riflessione anche sulla “street art”.
Paul Kostabi unisce la memoria della storia personale con la natura che irrompe nell’opera. Il rapporto con la crescita e la rinascita, il colore, l’uso del collage: sono costanti sempre presenti del pensiero artistico di questo artista d’oltreoceano: si rinnovano e si arricchiscono nella sua visione sempre in divenire dello spazio circostante.

PAUL KOSTABI
Paul Kostabi, pittore e musicista, nasce a Whittier, in California, nel 1962 e attualmente risiede a New York City. E’ fratello dell’artista Mark Kostabi. Dopo la scuola ha viaggiato per tutta l’America proponendo i suoi lavori a Los Angeles, Chicago, Canada e Francia. Dopo aver illustrato numerose copertine di libri, dischi e video, Paul ha orientato la sua pittura verso una scelta multiculturale. Mentre Paul viaggia attraverso il paese facendosi pian piano un nome, trova il tempo per insegnare ai bambini a suonare e a produrre dischi per vari artisti. Infatti come musicista Kostabi ha suonato e collaborato anche con Dee Dee Ramone. Kostabi poi ha dato vita nel 2006 ad un suo studio di registrazione Sue opere sono presenti in alcuni importanti musei internazionali tra i quali Patterson Museum New Jersey, Guggenheim Museum New York, Brooklyn Museum Connecticut, Millennium Museum e Chelsea Museum of Art. Sue innumerevoli mostre hanno fatto in giro del globo e dell’Italia. Paul Kostabi ha già esposto a Bologna nel 2005 e nel 2007.

“MEAT – collettivo grafico”
Il collettivo nasce nel 2004 dall’unione di cinque giovani professionisti (Luca Lattuga, Roberto Malpensa, Massimo Pastore, Emiliano Properzi, Riccardo Spina) operanti nei settori della progettazione grafica, illustrazione e fotografia, che hanno nella cultura del graffiti writing un comune ambito di provenienza. Forti dei diversi percorsi formativi che spaziano dalla psicologia alle belle arti, i membri del collettivo hanno sviluppato una forte trasversalità nell’approccio ai diversi progetti lavorativi. Una trasversalità che permette loro di offrire ai clienti soluzioni che spazino dalla realizzazione di campagne di comunicazione e marketing alla progettazione di stand fieristici e set per conferenze, dalla ricerca dello stile grafico più adatto alla scelta delle immagini che meglio veicolino un’idea. Il collettivo MEAT, segnalato nella categoria Grafica di Comunicazione al concorso Iceberg 2007 del Comune di Bologna, ha anche collaborato negli anni con Arezzo Wave/Italia Wave ed Elettrowave, Festival Jazz in’ It di Vignola, con  il Design Center e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, e tanti altri ancora.

THOMAS BERRA
Thomas Berra nasce a Desio, Milano, nel 1986 e fin dalla giovane età dimostra predisposizione per l’arte prevalentemente astratta. Le prime opere risalgono al 1996, la prima personale nel 2005 dove moltissimi giovani hanno avuto modo di vedere le sue opere e assieme a loro anche numerosi critici e collezionisti di fama. Oggi lavora e vive a Milano.

Davalli e Merloni, 2-4 novembre 2007


VA IL SIGNOR TRENO
DANIELE DAVALLI e GIOVANNI MERLONI
Esposizione di testi, disegni e pitture

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DANIELE DAVALLI
Lavora prevalentemente utilizzando carta di giornali e riviste della sua emeroteca, giocando fra significanti e significati. Ha partecipato a diverse iniziative e mostre in Italia e all’estero e negli ultimi anni, dopo i cicli dei MURI e dei FRAMMENTI, si dedica alla MAIL ART.

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GIOVANNI MERLONI
Ha vissuto a Bologna gli anni decisivi della sua vita. Espone quadri, disegni, e poesie che si ispirano al continuo andare e venire (e talvolta fermarsi) del treno; coglie questa occasione per evidenziare la coerenza espressiva tra le sue pitture “narrative” e i suoi testi “pittorici”.

Continua…

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